articoli di astrologia

Cancro | tutto sul segno

Se sei del segno del Cancro sei sicuramente una persona emotiva e profondamente connessa al suo mondo interiore. Merito della Luna in domicilio, che ti tiene immersa nelle sue acque dolci e sentimentali, ancorandoti a un passato che mai lasci andare veramente. La razionalità di Saturno è lontana, l’azione di Marte pure e l’esaltazione di Venere aggiunge quell’aspirazione ad amare e a godere della vita morbida che tanto ti caratterizza.

In questa pagina puoi trovare diversi contenuti sul segno del Cancro. Cominciamo da un video che racconta le caratteristiche del tuo segno, a cominciare dall’elemento Acqua cui appartiene, passando per i pianeti Luna e Venere in Domicilio e in Esaltazione, fino a descrivere le ombre del tuo segno che, come sempre, sono forse quelle che più ci insegnano la verità sulla nostra luce.

Comprendere davvero il segno del Cancro

l’Astrologia per il Cancro

Il Cancro ama l’Astrologia. La sua grande sensibilità e la sua tendenza naturale a vivere in connessione con il suo mondo interiore lo rendono uno dei segni più aperti a cogliere i messaggi delle stelle e a trarne ispirazione per vivere in modo più consapevole.

Rispetto ad altri segni, come lo spirito libero Acquario o il tutto d’un pezzo Capricorno, il Cancro è molto più abituato a parlare di emozioni. Il problema per lui, semmai, è quello di trasformare tutto il materiale emotivo che il suo cuore incessantemente produce in qualcosa di costruttivo e di utile alla sua crescita personale. La questione, per il Cancro, è proprio cosa farne di tutto quello che sente.

In questo senso l’Astrologia e in particolare l’interpretazione del tema natale sono il sentiero magico che può condurre il Cancro fuori dalla foresta delle tante emozioni, spesso contrastanti, eccessive, strabordanti che prova dentro di sé. L’occasione per conoscersi meglio, mettendo a fuoco risorse e potenzialità, talenti e ombre.

Per te la Luna è ancora più importante che per gli altri segni zodiacali. Ti domina e quindi è bene sapere quali sfumature assume nel tuo cielo personale. Scoprire il segno in cui si trova la tua Luna ti aiuterà a comprendere aspetti di te che potresti non aver mai messo a fuoco, perché magari sei del segno del Cancro ma la Luna in Bilancia ti rende molto più razionale di quanto i manuali di astrologia ti descrivano. Anche la Casa astrologica in cui la tua Luna si trova ha un gran valore perché ti racconta l’ambito della vita in cui sarai più connesso, più emotivamente bisognoso, più sentimentale.

Il tema natale è questo e anche molto di più e se sei hai letto altri contenuti sul mio sito avrai capito che quel “di più” è la possibilità di essere più felici proprio a partire da ciò che possiamo fare con i nostri doni, con la nostra sensibilità e con la nostra intelligenza.

Scopri come può aiutarti l’interpretazione del tema natale


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5 idee regalo per il segno del Cancro

Cosa regalare a Natale alla tua persona del Cancro?
Un photo album in stile scrapbooking, un cuscino astrologico per il suo adorato divano o l’affinità astrologica tra lei e la persona del suo cuore.
Scopri le altre idee regalo descritte nell’articolo.

Cancro

Il Cancro è un segno cardinale d’acqua, legato a doppio filo con il mondo delle emozioni e dominato dalla Luna. È sentimentale, irrazionale, mutevole, delicato. Il Cancro è capace di attribuire un valore affettivo al più insignificante degli oggetti e a conservarlo nel tempo come il ricordo di un momento in cui ha sentito un’emozione, un palpito, un sospiro.  


Scrivimi

articoli di astrologia

Gemelli | tutto sul segno

Se sei del segno dei Gemelli sei sicuramente una persona curiosa, che ama sempre saperne di più. Merito di quel Mercurio appuntito. Di quella irrequietezza plutonica, di quella fame di crescita e di esperienze, di quegli occhi svegli e spalancati che setacciano il mondo.

In questa pagina puoi trovare diversi contenuti sui Gemelli. Cominciamo da un video che racconta le caratteristiche del segno dei Gemelli, a cominciare dall’elemento Aria cui appartiene fino ai pianeti Mercurio e Plutone che si trovano nel segno rispettivamente in Domicilio e in Esaltazione.

Comprendere davvero il segno dei Gemelli

l’Astrologia per i Gemelli

I Gemelli sono spesso incuriositi dall’Astrologia. Stuzzica il loro incredibile sarcasmo poter dire che la Vergine è troppo pignola o che i Pesci sono lamentosi. E chi può negare che ridere dei segni zodiacali possa essere super-divertente?

Ma l’Astrologia è anche molto di più e se sei sul mio sito avrai capito che quel “di più” è la comprensione di noi stessi e la possibilità di essere più felici proprio a partire da ciò che possiamo scoprire di noi. Risorse, potenzialità, talenti. Racchiusi nel cielo personale e spesso nascosti ai nostri occhi, soprattutto se non siamo abituati a guardare dentro di noi.

Per una persona dei Gemelli, il contatto con l’interiorità non è sempre facile né tanto meno naturale. Per molti di loro commuoversi è pericoloso, la sensibilità è vissuta come vulnerabilità e le emozioni beh… meglio a piccole dosi. In questo, i Gemelli fanno cin cin con Scorpione e Capricorno, che non sia mai mostrarsi dolci e docili. E poi, vuoi mettere il potere che dà un po’ di crudo sarcasmo? La battuta che stende il pubblico e scatena l’applauso?

Perché piacere ti piace, ma piacere a sé stessi, beh è un’altra storia.

Perché in fondo allo spritz, insieme alla fetta d’arancia, c’è l’idea che non sei ancora arrivata a essere chi vorreste essere, che l’identità è una conquista fatta di tentativi e che tu – giovane dentro, giovane sempre – non hai ancora finito di imparare.

E allora ti dico: e se stavolta la cosa da imparare fossi proprio tu? Se la lezione stavolta fosse accettarti, e magari, se non è troppo, piacerti? L’interpretazione del tema natale è l’Esperienza delle Esperienze per soddisfare l’unica curiosità che davvero conta: quella su chi sei e su qual è il senso del tuo viaggio personale.

Scopri come può aiutarti l’interpretazione del tema natale


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5 idee regalo per il segno dei Gemelli

Cosa regalare a Natale alla tua persona dei Gemelli?
Una shopper astrologica che descrive le sue irriverenze, una felpa della sua serie tv preferita o l’interpretazione del suo tema natale per conoscersi davvero. Scopri le altre idee regalo descritte nell’articolo.

gemelli

I Gemelli sono il segno d’Aria di primavera dominato da Mercurio. Sono acuti, sagaci, perspicaci, furbi, aperti a ciò che gira loro intorno. Ciò che li muove è la curiosità, il desiderio di accrescimento della loro esperienza del mondo.


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Cancro

Il Cancro è un segno cardinale d’acqua, legato a doppio filo con il mondo delle emozioni e dominato dalla Luna. È sentimentale, irrazionale, mutevole, delicato. Vibra ad ogni contatto, risuona ad ogni stimolo, si comporta proprio come l’acqua, che si increspa persino sotto il peso di una piuma. Vive intensamente ogni emozione e ogni evento lo investe in prima persona. Come la Luna risplende di notte, quando il mondo rallenta, la fatica finisce e si comincia a sognare. La fantasia è il regno segreto del Cancro, immaginazione, intuito, visione, fanno parte del suo approccio naturale alle cose, un approccio che mette sicuramente i primo piano i sentimenti piuttosto che la logica. Il Cancro è capace di attribuire un valore affettivo al più insignificante degli oggetti e a conservarlo nel tempo come il ricordo di un momento in cui ha sentito un’emozione, un palpito, un sospiro.  

Dire Cancro è dire bambino e ancora di più madre e bambino. Il grembo materno è il paradiso benessere a cui il Cancro vorrebbe sempre tornare, il nido caldo in cui sentirsi accolto e protetto, in cui nulla è dato da fare e tutto da ricevere. La dolce simbiosi che si instaura durante la gestazione e nei primi mesi di vita del neonato è la condizione di piacere ideale per i nativi del segno, uno stato di grazia che prosegue durante tutta l’infanzia e che fa dei cosiddetti “anni verdi” la stagione fondamentale della vita. Chiedi a un Cancro di parlarti di una cosa che faceva da bambino e subito lo vedrai socchiudere gli occhi, sorridere lieto, preso da incelabile nostalgia. La sintonia con l’infanzia è così grande che il Cancro conserva anche da adulto lo sguardo puro del bambino e resta in contatto con il mondo della fantasia e dell’immaginazione, a cui attinge nel momento in cui la pressione del mondo esterno si fa troppo pesante per lui. Di riflesso, ama molto la casa e tende a ricreare anche nella sua casa adulta una stanza dei giochi, un angolo tutto suo, in cui rifugiarsi in compagnia delle sue piccole e magiche cose.

Se la Luna della persona collabora, quando diventa genitore il Cancro si dedica ai propri figli con passione e generosità, recuperando attraverso l’accudimento quella parte bambina che in fondo non ha mai lasciato andare. In genere, il legame con la famiglia d’origine resta solido per tutta la vita, i genitori sono amati e protetti e la madre resta il centro affettivo insuperabile della vita della persona, il cuore inossidabile della sua esistenza.

Da qui arriviamo alla grande ombra del segno che è senza dubbio l’attaccamento. Il legame con il materno è vissuto con tale trasporto che la morbosità è dietro l’angolo, se non viene adeguatamente neutralizzata da un padre presente e attivo. Edipo può dirne qualcosa. In ogni caso, l’emancipazione connessa alla crescita è particolarmente difficile e non sempre viene raggiunta dai nativi. Permane un desiderio di attenzione dagli altri, uno stato di ricezione passivo, in cui ci si aspetta di ricevere ciò che ci occorre, come da bambini ci si aspetta che arrivi la mamma con la merenda, la giacca perché si è alzato il vento, l’acqua dopo aver corso nel prato. Non accade a tutti ovviamente, ma pretendere dagli altri ciò di cui si ha bisogno è la deriva più probabile per chi nasce sotto questo segno, soprattutto se alla miscela zodiacale personale si uniscono altri segni particolarmente pigri o desiderosi di protagonismo. Del resto, lo stoico Saturno che fa tutto da solo e non chiede mai, è in esilio. Qui c’è la Luna, meravigliosa mentre risplende nella notte una luce che però ha prodotto il lavoro del Sole.

Quando vuole qualcosa, il Cancro sa mettere in campo una determinazione che sorprende chi pensa che la dolcezza rappresenti la totalità dell’orizzonte cancerino. A suo modo, usando le sue armi, il Cancro usa le chele per afferrare ciò che vuole e non lasciarlo andare più.  È vero che Marte, pianeta dell’azione diretta, è in caduta ma la volontà sa essere forte se lo stimolo è sufficientemente valido da resistere ai passaggi umorali. La famosa volubilità del Cancro è il riflesso di un sentire a cuore aperto tutto ciò che accade intorno, il pegno che paga chi come lui viene guidato più facilmente da un brivido lungo la schiena piuttosto che da un ragionamento a tavolino.


L’interpretazione del tema natale per il segno del Cancro

Il Cancro è tra i segni più in grado di apprezzare il valore dell’interpretazione del tema natale. Profondamente immerso nel suo mondo emotivo, a volte anche perduto in esso, il Cancro può trovare nella lettura della sua carta astrale le risposte in grado di placare le sue tempeste interiori, imparando a conoscersi meglio e a sentirsi più forte e più centrato.


Altre idee regalo astrologiche dedicate al Cancro

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articoli di astrologia

gemelli

I Gemelli sono il segno d’Aria di primavera, dominato da Mercurio. L’elemento Aria si esprime in loro attraverso la mobilità delle idee, la vocazione alla comunicazione e alla parola, la socialità disinvolta e naturale. In questo momento dell’anno, il grano flirta con il Sole, è un periodo luminoso, spensierato, in cui la natura fa mostra di sé attraverso una gran varietà di colori, forme e profumi. Con la stessa velocità con cui l’insetto, volando, succhia il nettare da un fiore per poi rivolgersi a un altro, i Gemelli si avvicinano alle cose, ne carpiscono ciò che serve loro e se ne allontanano, senza attaccamento, senza affezionarsi a un fiore piuttosto che a un altro. I Gemelli sono aperti a ciò che gira loro intorno, flirtano con le idee e con le esperienze. Non si trascinano dietro scie sentimentali perché ciò che li muove è la curiosità, il desiderio di accrescimento della loro esperienza del mondo. I mille interessi che li coinvolgono, le tante conoscenze che i Gemelli stringono nella vita sono il segno di un eclettismo che non conosce confini e che li porta a essere le brillanti personalità ricche di contraddizioni che tutti conosciamo.

I Gemelli sono acuti, sagaci, perspicaci, furbi. Colgono al volo le allusioni, captano al volo le situazioni, si sintonizzano sui canali dei diversi contesti che attraversano. Il pianeta della comunicazione Mercurio ha in Gemelli il suo domicilio diurno, mentre il domicilio notturno si trova in Vergine. In entrambi i segni, le facoltà intellettuali sono massimamente stimolate e la cerebralità, il pensiero, il ragionamento sono la modalità privilegiata per entrare in contatto con la realtà. Ma il mondo dei Gemelli non ha nulla dell’ansia perfezionistica e moralistica delle Vergine e, da parte sua, la Vergine può solo sognare la scanzonata allegria che caratterizza i Gemelli. Il dibattito, il confronto delle opinioni è l’arena nella quale i Gemelli scaricano più spesso la loro aggressività, accendendosi di una verve polemica e critica che negli altri ambiti della loro vita resta in secondo piano, sovrastata da un atteggiamento generale che li porta a vivere in modalità distaccata, apparentemente scansa-problemi.

Come il Cancro non cessa mai di essere bambino, i Gemelli non smettono mai di essere adolescenti. Spesso conservano legami strettissimi con ciò che hanno vissuto in quel periodo e sono in grado di generare attorno a loro anche da adulti un’atmosfera da compagni di scuola, goliardica, spensierata, ironica. La simpatia e la comicità sono tra le qualità più apprezzate del segno, i Gemelli hanno una predisposizione genuina alla sdrammatizzazione che li rende spesso i componenti più popolari di una comitiva, gli amici più ricercati, quelli che salvano la serata e che, se mancano, si fanno sentire. L’ironia, spesso sarcastica, a volte “cattivella” e politicamente scorretta, è anche il modo che hanno escogitato per proteggersi dalla potenza delle emozioni più profonde, di fronte alle quali si sentono destabilizzati, esposti, come privati del loro guscio naturale. I sentimenti sono un terreno vischioso dal quale tendono a ritrarsi, preferendo la scorciatoia dell’irriverenza. Ridere del solenne, dissacrando tutto ciò che commuove la maggior parte della gente, è uno dei talenti più autentici del segno, oltre che un’eccellente tecnica di difesa dal coinvolgimento emotivo.

La disinvoltura sociale dei Gemelli è paragonabile a quella della Bilancia, altro segno di Aria, sebbene i fini siano profondamente diversi. Per la Bilancia è fondamentale stare bene, nutrendo il suo spirito attraverso i piaceri dell’arte, della bellezza, della cultura e perseguendo un’ideale di armonia tra gli uomini, il benessere della sua cerchia di prescelti. I Gemelli lavorano per loro stessi, con l’obiettivo di crescere socialmente, di acquisire uno status più elevato, di migliorare la loro posizione, anche agli occhi degli altri. C’è la necessità di essere riconosciuti nel proprio valore, di fare un passo avanti, più spesso in alto nella scala sociale. Per questo non sono troppo selettivi nelle conoscenze, perché tutti possono insegnare qualcosa e tutti possono tornare utili alla loro causa.

E qui arriviamo alla grande ombra del segno. Più che la tanto citata superficialità del segno, l’ombra del segno risiede proprio nell’estenuante lavoro che ogni Gemelli si auto-assegna sulla ricerca della propria identità. Come l’adolescente che Mercurio simboleggia, i Gemelli non sanno ancora chi sono e trascorrono praticamente tutta la vita a scoprirlo. Il loro eclettismo è figlio dell’insicurezza e fratello della moltitudine di possibilità che vedono intorno a loro, persone che possono diventare, obiettivi che possono raggiungere, qualità che possono conquistare.

Il tema della crescita personale accomuna di tutti i segni mobili (Vergine, Sagittario e Pesci), ma nel caso dei Gemelli questa ricerca dell’identità è strutturale, essenziale ed è il cuore della loro ossessione. È questo che li spinge a gettarsi sempre in nuove esperienze e ad avvicinarsi a tante persone, privilegiando quelle che ritengono più avanti di loro nel processo di maturazione, per carpirne i segreti, assorbirne i modelli, impararne i movimenti. I Gemelli sono costantemente di fronte a un abisso che è l’abisso dell’identità, di quel Plutone che proprio nel segno dei Gemelli si esalta e depone in loro, nascosto ma attivissimo, un nucleo desiderante che vuole di più e vuole di meglio. Il desiderio di competere, vincere, acquisire potere, filtrato dall’elemento Aria che trova la via provvidenziale della leggerezza per abbassare la temperatura interiore. La stessa miracolosa leggerezza tanto necessaria all’equilibrio dello zodiaco, la risata liberatoria dell’universo di fronte alla complessità della vita di cui tutti, in qualche misura, abbiamo bisogno.


L’interpretazione del tema natale per i Gemelli

I Gemelli sono un segno che pensa molto ma non frequenta con facilità i territori del sentimento. L’introspezione prende più spesso la forma dell’irrequietezza, della ricerca spasmodica di stimoli e ispirazioni che provengono “fuori da sè”. L’interpretazione del tema natale può aiutare i nativi del segno a dare un nome a questa irrequietezza e a mettere a fuoco i punti fondamentali di una personalità sempre mobile e in costruzione.


Altre idee regalo dedicate al segno dei Gemelli

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articoli di astrologia, marla in the sky

ariete

Ed eccoci all’Ariete, il punto di partenza, l’inizio di ogni cosa. Segno di fuoco, cardinale, anzi segno cardinale per eccellenza perché dà il via a tutta la ruota zodiacale, l’Ariete rappresenta la scintilla, l’atto di forza della gemma che buca la zolla e tira fuori la testa dal lungo letargo invernale. Un atto avventato, senza ponderazione e senza strategia, ma straordinariamente coraggioso e in grado di generare in un solo momento uno scenario completamento nuovo da abitare. Ci vuole Marte, signore del segno, per cominciare tutto. Ci vuole un atto di protagonismo istintivo e assertivo per cominciare la vita.

Energeticamente, questo è il punto in cui si concentra la vitalità più intensa dello zodiaco, l’esplosione della primavera dà forma a una personalità altrettanto vitale, diretta, completamente proiettata verso l’esterno. Iniziativa, passione, competizione, velocità, sono le parole chiave di un segno che vede nell’azione affermativa la sua ragione di essere.

Al solito, per comprendere nel profondo un segno mi piace guardare al suo opposto, in questo caso la Bilancia. Dove lì troviamo ricerca di equilibrio, qui c’è desiderio di vittoria. Lì la stabilità qui il movimento. Nella Bilancia la speculazione, nell’Ariete l’azione. Lì incontriamo l’Altro, qui trionfa I’io. Lì c’è Atene, qui Sparta. Lì regna Venere, qui Marte. Il Marte arietino non è però lo stesso Marte che troviamo nell’altro segno dominato dal pianeta, ossia lo Scorpione. È il Marte che attacca di testa, con la spada e l’armatura, un Marte da prima linea, che si fa subito riconoscere come tale e che infatti sottende anche al mondo della competizione sportiva, che altro non è che una forma socialmente accettata di lotta per la vittoria. Il Marte scorpionico è invece un Marte “plutonizzato”, che sceglie un terreno di battaglia ben più insidioso, quello del conflitto psicologico ed emozionale, focalizzando la sua volontà di dominio su una dimensione più profonda.

In ogni caso, l’Ariete vuole vincere. E vuole farlo adesso. Il suo è un ritmo energetico superiore alla maggioranza degli altri segni, la lentezza lo esaspera, la debolezza lo irrita, i sentimentalismi lo annoiano. Il desiderio di protagonismo lo porta a lanciare continui guanti di sfida, al mondo e a sé stesso, nell’assoluta necessità di scaricare all’esterno la ribollente energia di cui è dotato. Intrappolata al suo interno, essa può dare luogo a corti circuiti esplosivi che incendiano la persona per poi lasciarla svuotata e – temporaneamente – priva di risorse. I famosi colpi di testa arietini altro non sono che il venire meno del controllo delle proprie emozioni, che irrompono senza argini sulla sua scena interiore, come una materia incandescente che non si conosce troppo bene né tanto meno si riesce a canalizzare.

L’Ariete è un Leone ancora giovane, un eroe senza paura ma anche senza esperienza, il più valoroso tra i guerrieri, senza il quale è impossibile vincere la battaglia, battaglia che è guidata però da un comandante che non può ancora essere lui. Spesso, nella relazione affettiva, l’Ariete mette la sua straordinaria forza al servizio di un partner più solido e più strutturato, che ne orienta l’energia e metaforicamente va a rappresentare il bene più alto a cui votare le sue battaglie. Se gli altri valori lo sostengono, nei sentimenti potrà essere quindi leale, protettivo, devoto, pronto a qualsiasi sforzo per difendere la sua donna o la sua famiglia, che diventano il vessillo d’oro inciso sul suo scudo di guerriero e in fondo al suo cuore di puro.


L’interpretazione del tema natale per l’Ariete

L’Ariete non è un segno molto introspettivo, nella sua natura l’azione vince sulla riflessione.
Per questo l’interpretazione del tema natale può essere una vera e propria rivelazione per una persona nata sotto questo segno. Potrà trovare nuovi punti di vista su di sè, risposte a domande che non sapeva di volersi porre, consapevolezze che lo rendono più forte e più stabile.
E poi, per un segno così protagonista, leggere un racconto personalizzato che parla di lui e di lui soltanto, è il massimo.


Altre idee regalo dedicate al segno dell’Ariete

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articoli di astrologia

le Case astrologiche

Le Case astrologiche rappresentano in un tema natale gli argomenti fondamentali della vita, gli ambiti esistenziali comuni a tutti noi, come la famiglia, il lavoro, gli studi, le relazioni… Le Case sono raffigurate nel tema natale come 12 spicchi, 12 fette della grande torta della vita. Nei loro significati simbolici, seguono l’ordine dei 12 segni zodiacali, in un gioco di rispecchiamenti che vede la Casa raccogliere i tratti più significativi del segno corrispondente.

La prima Casa raccoglie in sé i valori del primo segno zodiacale, l’Ariete. La seconda Casa raccoglie in sé i valori del secondo segno zodiacale, il Toro. E via dicendo fino alla Dodicesima Casa, legata ai Pesci. Nella prima Casa, quindi, ci sarà accento sull’io, protagonismo, voglia di affermarsi e vitalità. Nella seconda Casa incontreremo la concretezza dei beni materiali cari al Toro, nella terza Casa il mondo sociale dei Gemelli, nella quarta Casa il mondo della casa e della famiglia del Cancro.

Quando un pianeta si trova in una Casa, la sua energia si esprime nel settore della vita che la Casa rappresenta. Lì e non altrove, noi incontreremo il pianeta. Se, semplificando un poco, ho Marte in settima Casa significherà che il mio desiderio di affermazione si manifesterà nell’incontro con l’altro e nella relazione a due. Se il mio Marte è in quarta Casa, allora sarà la famiglia d’origine il settore investito dalla carica marziana.

Non dimentichiamo poi che ogni Casa, oltre alla corrispondenza simbolica che abbiamo citato prima (Ariete=prima Casa), cade in ogni tema natale sotto un segno specifico (ad esempio la mia prima Casa è in Sagittario), un ulteriore elemento che contribuisce a definire come ci comporteremo in quello specifico settore della nostra vita.

In alcuni temi natali, molti pianeti si affollano in una Casa. Significa che quell’ambito sarà particolarmente significativo per la persona, generando dinamiche più o meno facili da gestire a seconda degli aspetti che i pianeti presenti nella Casa formeranno con gli altri pianeti collocati nelle altre Case.

Nei loro aspetti, ossia nei rapporti tra loro, le case ripropongono la conflittualità dei grandi temi della nostra vita. Il conflitto integrazione/emarginazione, per esempio, rappresentato sull’asse Casa sesta/Casa dodicesima oppure quello tra indipendenza e legame familiare, rinvenibile sull’asse Casa quarta/Casa decima. Queste opposizioni sono presenti strutturalmente in tutti i cerchi zodiacali (la quarta Casa è sempre opposta alla decima in ogni cerchio) ma in un tema natale esse possono essere vivificate dalla presenza di pianeti, che vanno ad “accendere” quell’argomento della nostra vita, oppure restare neutrali, in assenza di pianeti o di aspetti significativi.

Dal mio punto di vista, le Case sono il vero scrigno del sapere astrologico. Conoscerle e comprenderne gli aspetti significa decodificare il messaggio scritto nel nostro tema natale e fare un passo in avanti nella consapevolezza delle risorse a nostra disposizione e di ciò che possiamo fare per raggiungere la realizzazione interiore. Questo è il senso dell’interpretazione del tema natale, e ciò che mi fa credere ogni giorno di più che guardare il cielo è guardarsi dentro.

Scrivimi se vuoi saperne di più sulle tue Case e sull’interpretazione del tuo tema natale.


articoli di astrologia

pesci

Ciao Pesci, eccoci arrivati a voi.
Devo dirvi che alle volte, quando vi sono accanto, sento pian piano affiorare dalla terra una nebbia bianca, soffice, come un vapore tiepido d’acqua, che tutto avvolge e tutto scombina e che non mi fa ricordare più di che cosa stavo parlando. Io, Vergine con Mercurio in Vergine, faccio una certa fatica a sintonizzarmi con la modalità del pensiero Pesci, questo essere senza categorie, questo volteggiare delle idee, a ritmo lento, così personale, così soggettivo, così originale. Ma, quando ci riesco, capisco nettamente perché vi chiamano il segno dell’infinito.

I Pesci sono un segno d’Acqua, mobile. Si trovano alla fine dell’inverno e alla fine dello zodiaco. Uniscono la mobilità tipica dei segni situati alla fine delle stagioni con l’inafferrabile intensità emotiva dell’elemento Acqua, che tutto sente e tutto riverbera. E lo portano all’estremo. Il mondo interiore dei Pesci è un oceano profondissimo e imprevedibile, grandiose tempeste lo agitano e caldi venti lo animano, senza sosta, senza bonaccia. Impossibile tracciare una mappa perché anche i punti cardinali mutano, al mutar del giorno e della luce. Le regole di navigazione qui non valgono più. Per questo i Pesci sono tra i segni che più hanno bisogno di una loro via personale per stare al mondo. Non è per loro seguire le regole, loro non sono mica Vergini, per citare il segno all’opposto, che edificano sulle norme tutta la loro struttura vitale.

Per estensione, in un tema natale, la casa dei Pesci (casa dodicesima) è la casa dove troviamo tutte le esperienze che sono rimaste fuori dalle altre case, il diverso, l’ignoto, l’alternativo. Tutto ciò che – in modo miope – chiamiamo follia perché non si adatta allo schema condiviso. Un pianeta messo qui (o il Sole come estremo caso), ci sprona a trovare una via personale, alternativa, diversa per essere completi.

Per comprendere meglio, andiamo a guardare chi abita il segno dei Pesci e siccome stiamo parlando di un segno che fa dell’originalità uno dei suoi tratti più caratterizzanti, cominciamo dalle assenze, che pesano a volte come e più delle presenze. Il lucido Mercurio è in esilio, lontanissimo, dall’altro capo del cerchio, a casa della Vergine. Qui dai Pesci, quindi, niente ragionamenti, niente acumi, niente analisi. Si va con altri occhi, si procede con altri lumi. Si sente, innanzitutto. Si intuisce, si presagisce, si teme, si aspetta, si sospira, si desidera. Si immagina, tantissimo. Si sogna. Ci si abbandona a un’idea, a una visione, a una suggestione del momento. Che se poi domani cambia, pazienza.

La shopper “Vorrei avere le idee chiare ma sono dei Pesci” nasce da qui, in fondo.

Riprendendo la parabola del grano che ci accompagna durante questi articoli dedicati ai segni zodiacali, sotto il segno dei Pesci troviamo il chicco ancora sottoterra ma già immerso nella visione della primavera, una primavera che ancora non esiste ma che il grano immagina appena oltre, una nuova vita che sente prima di vederla, in preparazione dell’energia che la forza esplosiva dell’Ariete trasformerà nel germoglio nuovo.

Sul trono dei Pesci troviamo Nettuno, pianeta lento, signore della visione e del sogno e di tutto ciò che è fuga dalla realtà concreta. Nettuno esprime energie di creatività e trasformazione, extra razionali ed extra terrene. Nettuno è musica, soprattutto, ed arte in generale, intesa come la intendevano i Romantici dell’Ottocento, come fuga dalla realtà ed espressione di un inconscio che non possiamo conoscere ma solo tratteggiare, di cui seguire l’ombra, l’apparizione, la suggestione di un attimo che scappa via. Nettuno è evanescente. Non è qui e ora, è Sempre oppure Mai. Oppure Altrove. Non è Urano che spariglia le carte con il lampo di azione necessario. Non è Marte che sfodera la spada per affermare la sua forza sulla scena. È una energia profonda e in continua mutazione, che fa della “non definizione” una delle sue maggiori risorse.

Accanto a Nettuno, nei Pesci troviamo Giove. Ecco spiegati i tanti Pesci che non somigliano a queste creature eteree e spirituali ma mantengono un filo robusto con la terra e con i suoi piaceri più umani. Ma il Giove dei Pesci non è il Giove del Sagittario, che fa bisboccia con gli amici e alza la voce in trattoria, è un Giove di ricerca spirituale e di abbandono ai piaceri che più sono in grado di connettere l’uomo all’universo, come l’erotismo e il desiderio.

L’amore è il grande mondo dei Pesci, la dimensione dove sogno e realtà si incontrano e dove cura, accoglienza e unione degli spiriti possono sperare di realizzarsi. Una Venere in Pesci nel tema natale vuole romanticismo e passione, condivisione e libertà, tutto e il contrario di tutto. Non è detto che sarà stabile e fedele ma coinvolta sì, sempre. La sua unica costante sarà l’inesauribile capacità di generare emozioni.


L’interpretazione del tema natale per il segno dei Pesci

I Pesci si tuffano nell’interpretazione del tema natale con la profondità e l’abbandono che solo loro riescono a mettere in campo quando si tratta di emozioni e di esplorazione del sé interiore. Non c’è molto altro da dire su quanto l’analisi del tema natale sia un’esperienza adatta e nutriente per questo segno così portato per il pensiero simbolico e per la lingua delle emozioni.


Altre idee regalo dedicate ai Pesci

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articoli di astrologia

acquario

Eccoci a parlare dell’Acquario, segno di Aria d’inverno. L’Acquario è un segno fisso, significa che nasce nel cuore di una stagione, l’inverno, e porta con sè più marcatamente le caratteristiche del suo elemento. Queste sono essenzialmente la leggerezza, l’attitudine alla comunicazione e alla condivisione, un approccio dinamico all’esistenza e alle sue regole.

Il segno è dominato da Urano e da Saturno. Urano è il pianeta del fare, del cambiamento, delle rivoluzioni, del nuovo ordine. È un pianeta dall’energia molto potente, che si esprime spesso in modo brusco, concreto, trasformativo. Urano arriva e spazza via, senza pensare, senza trattenere, non agisce per principio né per sentimento ma fa ciò che serve, in chiave utilitaristica, con velocità elettrica, con inventiva opportunista, che coglie la potenzialità e la fa subito occasione, bottino personale, conquista del momento. Saturno, che avevamo già incontrato nella terra solida del Capricorno, si associa all’energia di Urano ponendo un ulteriore accento sulla eliminazione del superfluo, di ciò che intralcia il cammino verso il futuro, siano essi legami, opinioni, sentimenti, persone.

I nativi del segno sono persone dinamiche e autonome, capaci di costruire e demolire al tempo stesso, che vivono le contraddizioni con disinvoltura, come una cosa inevitabile e naturale. Sfuggono alle definizioni, alle convenzioni e al pre-costituito e manifestano un’attrazione irresistibile per le novità e per tutto ciò che porta un nuovo ordine nella realtà, spesso mai perseguito prima. L’Acquario è mosso da un ideale nuovo, autoprodotto, individuale, potenzialmente condivisibile con il resto dell’umanità ma che non punta a imporsi né a codificarsi. Lui esplora, inventa, rimescola, non si fossilizza mai su un’idea o su un assunto ma resta aperto, vigile, pronto a captare stimoli e influssi nuovi che saprà poi sviluppare senza paura, senza esitazione, senza timore del giudizio degli altri. Gli Acquario sono infatti spesso delle “pecore nere” all’interno del loro gruppo, non temono di esprimere la loro alterità attraverso abiti eccentrici, spesso fuori dalla moda, o abitudini insolite. Il conformismo non fa per loro e anzi rappresenta uno dei loro peggiori incubi.

Come sempre, per comprendere un segno è utile osservare il suo segno opposto, in questo caso il Leone. Tutto ciò che dall’altra parte del cerchio zodiacale è patriarcale, rigido, autoritario, qui è fluido, mutevole, slegato da ogni forma di solennità. Se lì c’è onore, lealtà, passione qui c’è individualismo, disinvoltura, avventura.

L’Acquario è il vero spirito libero dello zodiaco, colui che più incarna la spinta verso la libertà dell’elemento Aria. A differenza dei Gemelli, che vivono alla costante ricerca di input e ispirazioni da fare propri per crescere e migliorare (Gemelli=adolescenza), e della Bilancia, che ha sempre bisogno dell’altro per attivare la sua essenza, l’Acquario è mosso da un autentico amore per l’autonomia e l’indipendenza, per un “fare e pensare da sé” tutto saturnino, che guarda al resto del mondo con vero interesse ma con altrettanto distacco.

Ecco perché dell’Acquario si sottolinea spesso l’insofferenza ai legami, alle relazioni che rappresentano una limitazione alla sua fame di azione e di novità. Una Venere in Acquario può spesso indicare in un tema natale il rifuggire dai ruoli tradizionali e dalle istituzioni sociali come il matrimonio. La Venere in Acquario è la Venere della comune hippy, della sessualità libera e senza regole, priva di ogni senso di possesso, di gelosia, perché priva di ogni visceralità. Va da sé che l’obiettivo del segno non è quasi mai, a meno di forti valori lunari o venusiani nel tema, il mettere su casa e costruire una famiglia. Il gruppo d’appartenenza passa presto dall’essere quello della famiglia di origine a un gruppo elettivo, scelto in base alle affinità di interessi e di obiettivi che il soggetto vive in quel momento.

L’amicizia è il sentimento nel quale l’Acquario esprime meglio la sua affettività e nel quale le sue qualità possono essere più facilmente apprezzate. A patto di non chiedergli ciò che non può dare, ossia prove di lealtà assoluta e sacrifici troppo limitanti, è il migliore amico che si possa desiderare: nessuno come lui sa infatti donare condivisione senza prevaricazione e solidarietà nel rispetto dello spazio altrui, condite da una leggerezza di spirito che solo l’Aria sa.


L’interpretazione del tema natale per il segno dell’Acquario

L’Acquario è un segno dinamico e aperto. Molti Acquario, quindi, potrebbero essere interessati all’interpretazione del tema natale anche solo per curiosità, per ampliare i lori già vastissimi interessi salvo poi restare intimamente colpiti da uno strumento, il tema natale appunto, che offre loro l’occasione di pensarsi in modo diverso, da un punto di vista ravvicinato e intimo, descrittivo ma allo stesso tempo così aperto alle possibilità e alla libertà di agire nella nostra vita quotidiana.


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cose che non puoi chiedere alla terra

Non puoi dire alla terra Corri né Accenditi. Non puoi dire Sogna né Trascendi, non puoi dirle Viaggia né Inizia tu. Non chiederle l’Idea, non forzarle la materia, non spingerla a essere quello che non è.
Piuttosto, fatti servire tu dalla sua energia. Poggia la tua guancia sulla sua solida coltre e senti come sostiene il tuo capo, il tuo corpo, il tuo percorso. Togliti le scarpe, denuda i tuoi pensieri, fai i passi che devi. Affidati alla sua forza gentile. Tocca quei sassi. Sono lì da così tanto tempo prima di te e lì resteranno anche dopo che tu te ne sarai andato. Prendili, la terra te li dona. Puoi metterli uno sull’altro, edificare una torre altissima. Puoi farne un circolo attorno al fuoco, perché non si disperda. Puoi tenerli in tasca, come ricordo. Lasciarli cadere sul tuo sentiero, come guida. Ora sdraiati. Senti come è morbido e generoso il tappeto fertile da cui nasce ogni cosa. Senti come la terra si offre a te affinchè tu possa proteggere, fare e costruire.

Come abbiamo visto per l’elemento Fuoco, l’energia della Terra si esprime in tre modi diversi nei segni di Terra dello zodiaco: Toro, Vergine e Capricorno. Sono segni molto diversi, per alcuni versi inconciliabili nelle loro pulsioni. La generosità di cuore del Toro è lontanissima dalla parsimonia esistenziale della Vergine, così come l’aspirazione al successo e all’indipendenza del Capricorno è un obiettivo estraneo ai desideri dei primi due. Eppure i tre segni condividono la matrice più profonda dell’elemento Terra, ossia il legame con la vita pratica, il mondo che esiste, l’aspetto concreto dello stare al mondo. Sono segni che vivono nel presente, nel quotidiano e nel familiare, segni fatti per lavorare e custodire, seppure con orizzonti molto diversi tra loro.

Abbondanza, trasformazione, resistenza.

Nel Toro, segno fisso, l’energia della Terra scorre munifica nel pieno della stagione della primavera. I campi sono verdi e rigogliosi, producono foglie, fiori, profumi. È la Terra fertile, la terra che sboccia, la Terra alcova di accoppiamenti e impollinazioni. È una Terra femmina, materna, che dona. Abbondante e senza sovrastrutture, senza pulsioni limitanti nè trascendenti. Non a caso il Toro è la casa più accogliente di Venere, lo spicchio di zodiaco in cui si esprimono i valori più “terreni” del pianeta, sintetizzati nei piaceri più antichi che esistono ossia il nutrimento e l’accoppiamento.

La Terra della Vergine non ha nulla di questa rilassata abbondanza naturale. Stagionalmente, è una Terra che ha già dato i suoi frutti, ha superato le siccità estive e ora volge lo sguardo verso l’autunno. La Vergine, segno mobile, si deve adattare a ciò che verrà. È una Terra duttile, è la creta che si plasma con il lavoro delle mani, con la fatica e l’intento futuro. Diventa argine, tetto, capanna, utensile. Diventa ciò che serve. Non è fatta per donare fiori ma per rendersi utile. È la Terra da trasformare.

Intaccabile e coriacea è invece la Terra del Capricorno, segno cardinale d’inverno, dotato dell’energia di resistenza tipica dei segni cardinali. La Terra del Capricorno è compatta e dura; mentre il vento la spazza e il ghiaccio la ricopre, sembra che niente possa nascere da lei ma non è così. La vita giace al riparo dentro di lei, protetta da questa superficie apparentemente inospitale, come dormiente, tra le radici. La Terra del Capricorno è la roccia che resiste alle tempeste, la montagna che non si lascia spostare ma solo scalare. La pietra senza tempo sulla quale costruire la casa e la bottega, la scuola e la città. La Terra del Capricorno non frana e non regala, non si offre né si sacrifica. È lì per sé e per chi saprà costruirvi sopra.

Nello zodiaco, gli elementi danzano a un ritmo costante di 4 passi. Succede perchè le conquiste del segno precedente siano assorbite e superate dal segno successivo, perchè tutti gli elementi possano esprimere al meglio il loro fondamentale e insostibuile contributo energetico al cerchio della vita. E così, proprio come dopo un segno di Fuoco va in scena un segno di Terra, ecco che dopo ogni segno di Terra si impone un segno d’Aria, a condividere attraverso le idee e lo scambio ciò che la Terra ha costruito, a rendere fruibile agli uomini la grande lezione della Terra. A fare per tutti ciò che la Terra ha donato (Toro), reso possibile (Vergine) o costruito (Capricorno).

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scorpione

Per prima cosa, lo Scorpione è intelligente. Metto al primo posto questa caratteristica perché l’aspetto cerebrale caratterizza tantissimo il segno ed è la premessa fondamentale di tutte le qualità successive, che lo rendono il famelico e magnetico segno che tutti conosciamo. Senza questa intelligenza dietro, senza questo spessore, le sue caratteristiche sarebbero probabilmente estremismi socialmente inaccettabili, anziché preziose espressioni di un’interiorità ricca e profonda.

La mente dello Scorpione è acuta, perspicace, rapida, curiosa. In quanto segno d’acqua, ha uno speciale dono per l’intuizione e possiede la capacità di captare un evento o un’emozione semplicemente fiutandola nell’aria o sentendola nella pelle. Tutto questo è reso ancora più intenso dai poteri di Mercurio, pianeta del ragionamento, che nello Scorpione si trova esaltato. Ricorderete che quando un pianeta è esaltato vuol dire che in un dato segno esso strafà, che la sua energia non trova ostacoli e si esprime in modo intensissimo e quindi spesso eccessivo. Mercurio, domiciliato in Vergine e in Gemelli, trova nello Scorpione il segno ideale per estremizzare la sua pulsione cerebrale, rendendo i nativi del segno dei veri stra-pensatori, dei compulsivi del pensiero.

Ecco che l’intelligenza diventa scandaglio indagatore e l’acume si trasforma in rovello ossessivo. Lo Scorpione ha sempre un’ossessione con sé, si potrebbe dire che “se ne prende cura” come si fa con un animale domestico, gli dà da mangiare più volte al giorno, se la tiene accanto sul divano davanti alla tv, fa ruotare la sua vita intorno ad essa. Ossessioni alimentari, ossessioni legate al potere, ossessioni erotiche o professionali possono condizionare l’intera esistenza di un Scorpione, espressione di un’esigenza di controllo della realtà che corrisponde a sua volta al bisogno di tenere a bada una materia incandescente, un’interiorità da domare costantemente con la forza della mente.

Il pianeta che trasforma tutto questo pensare in magma ribollente è Plutone, signore del segno (domicilio). Plutone è uno strano pianeta, da una parte c’è dibattito intorno al fatto che lo sia davvero, dall’altro è innegabile che sia il più lontano dal Sole e sia dunque privato di quel fondamentale contributo di luce e positività che è la grande mancanza del segno. Plutone è il pianeta del profondo, della morte e dell’inconscio, di riflesso il mondo dello Scorpione è difficile, complesso, fondamentale oscuro. Intriso nell’archetipo del segno c’è il concetto di lotta, di superamento della sfida e di morte, intesa come fine di un assetto energetico e inizio di un nuovo ciclo. Richiamando la parabola del grano che sempre ci accompagna in questi articoli di approfondimento, vediamo sotto il segno dello Scorpione il chicco del grano affondare nel terreno, sprofondare sottoterra, come sepolto, in attesa di una nuova germinazione e di un nuovo inizio.

Rispetto agli altri grandi forti dello zodiaco (segni fissi come Toro e Leone), lo Scorpione non è maestro di leadership – perché non ama esporsi – né di resistenza – perché non è troppo paziente – ma esprime la sua forza nel coraggio di guardare in faccia i più terribili mostri e nel tuffarsi in quell’abisso nero che pochi osano avvicinare. È proprio lì sotto, invece, a contatto con emozioni urticanti e vischiose, nascoste e spaventose, che lo Scorpione va ad attingere per rigenerare la sua forza. Ecco che nei momenti più drammaticamente spietati dell’esistenza, lo Scorpione tira fuori il meglio di sé, come se traesse dal peggio della vita la sua migliore energia, come se quel plasma nero gli fosse necessario per riattivare il suo circuito energetico. La persona si chiude nel suo dolore, del quale si ammanta e si ciba per periodi di tempo che solo lui può determinare, per poi ritornare al mondo con i tagli guariti, le cicatrici cautelate, la resistenza rinnovata. Per questo, lo Scorpione è spesso associato all’uccello magico della fenice, che muore e risorge dalle proprie ceneri, dalle lacrime taumaturgiche, in grado di guarire i propri stessi feroci mali.

Viene da sé che in tutto questo ciclo di morte e trasfigurazione, questa parabola incessante di tenebra e luce, lo Scorpione non sia un segno facile da amare, a meno di non assecondare senza contestazioni le sue naturali ciclicità. Del resto, non c’è altro da fare. A meno di non voler vedersela con l’altro signore del segno ossia Marte, che attiverebbe tutte le sue doti di pianeta dell’affermazione, dell’aggressività e del conflitto per difendere il nativo. Lo Scorpione sa essere infatti feroce nella difesa dei suoi sistemi di pensiero e dei suoi spazi vitali. Se provocato, se spinto a uscire dalla sua roccia, se forzato a prendere una direzione che non vuole, lo Scorpione attacca, sfoderando armi tra le più affilate delle zodiaco. Se tradito, se ferito nel profondo, se disconosciuto nel suo ruolo, lo Scorpione uccide , usando tutto ciò che sa della vittima per annientarla in un gioco pre-meditato che prende il sapore della famosa vendetta del segno. Perdonare gli è difficile, perché il dono del suo amore è così raro e profondo che non può tollerare che vada perduto, così come non può tollerare che qualcun altro sia stato più astuto di lui nella manipolazione dei sentimenti, deriva di cui lui può essere maestro.

Con Marte in domicilio (a meno di particolare lesioni nel tema), lo Scorpione tende ad avere successo e a vivere secondo le sue regole, contando solo su stesso e sulla fedeltà di pochi eletti. Si afferma in modo naturale, senza gridarlo al mondo; non lo fa con la platealità del Leone, né con la fredda costanza del Capricorno, agisce piuttosto in segreto, mostrando il risultato finale piuttosto che la genesi di una strategia che ha creato, perfezionato e monitorato nel tempo, programmando ma anche improvvisando, sull’onda di un’istintualità che pure caratterizza fortemente il segno. L’elemento del brivido, infatti, dell’adrenalina dell’ultimo secondo è in linea con i tratti di un segno che ricerca un’atmosfera di forte intensità emotiva intorno a sé. Lo Scorpione non sa che farsene di serenità e malinconia, per citare due sentimenti dolcemente tiepidi, ai quali preferirà, per proseguire il parallelismo, ebbrezza e disperazione. Le tinte forti caratterizzano tutto il suo mondo, del quale veramente poco è dato conoscere all’esterno. La mente e soprattutto il cuore dello Scorpione sono scrigni quasi inaccessibili, a volte poco frequentati anche dai nativi stessi, che tendono ad avere nei confronti del sentimento un senso di pudore, di distacco precauzionale. Di fatto, tutto quello che accade dentro a uno Scorpione quasi sempre resta dentro a uno Scorpione e se mai egli vi mostrerà il suo lato debole, state certi che ne ha un altro ancora più segreto che non vi ha svelato.

Con estrema selettività, con profondo trasporto, con lealtà, lo Scorpione può amare. Sembra incredibile, dopo aver detto tutto questo, ma lo Scorpione può essere un partner appassionato, coinvolto e anche fedele se il partner e la relazione lo meritano. Non metterà mai il compagno nella condizione di sentirsi troppo importante né si lascerà rammollire da romanticherie e sentimentalismi. Ma metterà a disposizione la sua forza e il suo coraggio per sostenere il partner nella vita, gli donerà senza riserve la sua passione, anche in senso erotico, condividendo le straordinarie abilità della sua mente, a cominciare dalla capacità di trovare soluzioni e di reagire alle più estreme condizioni esistenziali. Tenere il suo passo non è sempre facile, superare la diffidenza e le prove di merito che continuamente pone sul cammino del partner neppure, ma se il vostro legame è degno della sua lealtà, lo Scorpione non vi abbandonerà nel momento del bisogno né scambierà la profondità del suo sentimento per inseguire effimere distrazioni. In ultimo, non possiamo non citare il binomio Scorpione/sesso, fin troppo noto e frainteso, che vede parlare dei nativi del segno come di grandiosi campioni a letto. È certamente vero che lo Scorpione è un segno passionale e caldo ma è ancora più vero che il segno vive una particolare assonanza con l’argomento sesso, che non è quasi mai un argomento neutro per la persona ma sempre un tema “caldo”, attorno al quale si addensano emozioni contrastanti, sia che si tratti di maniaci dell’erotismo che di strenui promotori della castità.


L’interpretazione del tema natale per il segno dello Scorpione

Lo Scorpione ama l’abisso più di ogni cosa. Esplorare le ombre interiori, entrare in contatto con ciò che non conosce ancora di sé, andare in profondità. L’interpretazione del tema natale può dargli l’occasione di fare tutto questo portandolo a riflettere anche sui lati più luminosi del suo percorso.


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